Vielikan "A Trapped Way For Wisdom"

28/01/12

Full-length, Self-produced, 2010
Genere: Progressive Death Metal


Vi dico la verità: quando, mentre stavo leggendo la descrizione allegata al promo di questo "A Trapped Way For Wisdom" mi è caduto l'occhio sulla dicitura "Progressive Death Metal" ho avuto un sussulto, temevo infatti di trovarmi davanti all'ennesimo clone degli Opeth con relative canzoni eterne ma con la metà delle idee del combo svedese. Ora mentirei se dicessi che non ve n'è traccia nel debutto dei tunisini Vielikan ma per fortuna la band sa anche andare oltre il semplice citazionismo, sfornando un prodotto di tutto valore.

Metallica "St. Anger"

Full-length, Vertigo Records, 2003
Genere: Crossover/Thrash/Nu-Metal

Calmi, calmi tutti. Quest'album è un casino, devo capire bene da cosa cominciare. Questa volta devo chiedervi: avete mai ascoltato l'album? Sembra una stronzata, ma effettivamente la maggior parte delle persone che criticano pesantemente quest'album avranno ascoltato la title track una sola volta nella loro vita. Dove voglio arrivare? Un momento, calmi…

Bahal "Ikelos"

27/01/12

Full-length, Self-released, 2010
Genere: Progressive Black/Death Metal


Il nuovo album dei Bahal, one man band italiana da Lecco (anche se da poco non più tale, visto che ora Lord Bahal si è circondato di una formazione completa), si chiama “Ikelos”, è il terzo ed esce autoprodotto con 46 minuti di musica splittati in 6 tracce più intermezzo ed outro. Il disco in questione, come si può capire già dalla copertina, non è il solito disco black metal, ma piuttosto un disco che propone un approccio intelligente al suddetto genere, con un largo uso della chitarra solista, massivamente presente nell’album, tentazioni thrash e tocchi epici.

Opera IX "The Black Opera (Symphoniae Mysteriorum In Laudem Tenebrarum)"

Full-length, Avantgarde Music, 2000
Genere: Black Metal


Il terzo album degli Opera IX, uscito nel 2001 per la prestigiosa Avantgarde Music, è a detta di chi scrive il capolavoro indiscusso degli Opera IX, e anche l’ultimo con Cadaveria alla voce e Flegias (sì, proprio quello dei Necrodeath) alla batteria, la cui separazione non fu affatto lieta e avvenne pochi mesi dopo l’uscita di questo disco.

Opera IX "Sacro Culto"

Full-length, Shiver Records, 1998
Genere: Black Metal

“Sacro Culto” uscì nel 1998 sotto la piccola e defunta label Shiver Records; piccola ma intraprendente, visto che nel catalogo di quella label c’erano anche gruppi come gli Ulcus, ovvero i pre-Windir. E già a suo tempo questa label si dava da fare come poteva, visto che questo secondo full length degli Opera IX uscì in una bella confezione digipack, e una copertina magari troppo scura, banalotta e poco significativa, ma anche con una musica con un animo davvero grande.

Blessed Dead “Sick Human Essence”

26/01/12

EP, Self Produced, 2012
Genere: Death Metal

Secondo parto in casa Blessed Dead, band che già abbiamo avuto modo di conoscere nemmeno due anni fa, recensendo il loro primo demo intitolato “Secret Of Resurrection” e che non ci aveva colpito troppo positivamente.

Mystical Fullmoon: intervista


Dopo aver recensito in maniera entusistica il loro ultimo album  Scoring a Liminal Phase”, disco tanto complesso quanto affascinante, abbiamo fatto il punto della situazione con Gnosis, bassista e cantante della band milanese.

Cornerstone "Somewhere In America"

25/01/12

Full-length, ATOM Records, 2011
Genere: AOR/Pop-Rock

Una band dallo stile americano, che mescola AOR, hard rock e un po’ di pop proviene inaspettatamente dall’europea Austria. Al loro secondo album, i Cornestone danno lezione di rock “come si faceva una volta”, forse un po’ dimenticato, ma che a noi è piaciuto molto in fatto non solo di orecchiabilità, ma anche di grande lavoro che c’è dietro questo:“Somewhere In America”, un disco che è nato proprio dopo il loro ultimo tour americano.

Firelord "The Burning EP"

24/01/12

EP, Self.released, 2011
Genere: Stoner/Doom/Hard Rock

I Firelord nascono a Torino nel 2007 dalle ceneri di un progetto Doom Metal chiamato Saint Judas fondato da Mario E. Bussini. La band inizialmente suona alcune cover e un paio di bozze di brani propri, ed è influenzata pesantemente da Black Sabbath, Count Raven, Gates of Slumber, Earthride, Saint Vitus e dai progetti di Wino, dalla scena Doom, dallo Stoner e dal Metal fino ai primi anni ' 80.

Nothgard "Warhorns of Midgard"

23/01/12

Full-length, Black Bards, 2011
Genere: Pagan Metal


Sì, lo ammetto. Anch'io ero visibilmente deluso dopo l'ultima uscita degli Equilibrium. Anch'io non ero proprio soddisfatto dal cambio di vocalist avvenuto dopo Iron negli Ensiferum. E sì, diciamolo, ero pure stufo del viking\folk da battaglia, quello composto da epiche tastiere, riff di una semplicità francamente al limite dell'offesa, e dagli inserti di violino, copiati impunemente dai maestri del genere. 

Lord Volture "Never Cry Wolf"

Full-length, Self-released, 2011
Genere: Heavy Metal

Puro heavy metal dall’Olanda, tosto, quadrato ma squisitamente melodico e al passo coi tempi. La proposta dei Lord Volture lascia sin dai primi ascolti una buona impressione e cresce con gli ascolti grazie ad una band che al suo secondo lavoro si dimostra capace e dotata di una buona vena compositiva e di grande professionalità a livello strettamente strumentale.

Sad Dolls "Happy Deathday"

22/01/12

Full-length, Lunatic Asylum Records, 2012
Genere: Gothic Rock

Chiamare una band “Sad dolls” e proporre una copertina di questo tipo, va detto, è quanto di più cliché al giorno d’oggi si possa fare. Fa pensare più ad una band qualsiasi al primo demo, che ad una band proveniente dalla Grecia e con membri di HIM, To Die For, Scar Simmetry, oltre che Mandragora Scream, proprietari tra l’altro della label che rilascia questo disco, la Lunatic Asylum.

Violentor "Violentor"

Full length, EBM Records, 2011
Genere: Thrash Metal 


Mi trovo oggi a recensire una band tutta nostrana, i toscani Violentor, autori di un gran bel Thrash Metal con pesanti influenze "motorheadiane", il tutto in un generale clima da festa alcolica che rende questo disco l'ideale per ogni party che si rispetti.

Collapse "A Mano Armata"

20/01/12

EP, Self-released, 2011
Genere: Thrash/Speed Metal

I Collapse arrivano da Firenze, sono una giovane thrash metal band e, come quasi tutte le band che partono da zero, si sono fatti le ossa prima di approdare a questo primo EP intitolato "A Mano Armata".

Putrified "Neurotic Necrotic"

Full-length, Hellthrasher Production, 2012
Genere: Death Metal

Se avete la passione per i filmati snuff, i film horror riguardanti zombie, o se, in generale, amate le atmosfere “splatter” o “gore”, questo lavoro dei Putrified, one-man band svedese formatisi nel 2010, sicuramente farà al caso vostro.

Tormenter "Pulse Of Terror"

17/01/12

Full-length, EBM Records, 2010
Genere: Thrash Metal


Un disco Thrash "difficile", sì, difficile, di quelli che richiedono almeno 5 ascolti per essere compresi appieno e, di conseguenza, apprezzati. Questa è la natura di "Pulse Of Terror" debutto degli americani Tormenter. La band, dopo alcuni EP e demo giunge nel 2010 alla pubblicazione del debutto.

Pharaoh “Bury The Light”

16/01/12

Full-length, Cruz Del Sur Music, 2012
Genere: Heavy/Power Metal

Attivi da ben quindici anni sulla scena metal, di provenienza statunitense, questi Pharaoh ci dimostrano che l’US Power è più vivo che mai. Sull’onda di bands come Omen, Jag Panzer, Manowar e Iced Earth, i Nostri confezionano il loro quarto album sulla lunga distanza, risultando compatti e convincenti.

Umbra Noctis "Il Primo Volo"

Full-length, Novecento Produzioni, 2012
Genere: Black Metal

E' proprio vero quando si dice che la vita riserva molte sorprese. Nel mio caso non ho mai amato molto l'ambiente musicale italiano nella sua globalità, ma guarda caso, in questi ultimi periodi mi è capitato molto spesso di dover recensire produzioni nostrane e, devo ammetterlo, almeno per quanto riguarda il genere Black e affini, ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. "Il primo volo" degli Umbra Noctis ne è un'ulteriore conferma.

Seven Thorns “Return to the Past”

Full-length, Nightmare Records, 2010
Genere: Power Metal

Dalla Danimarca giunge il secondo album di questi power metallers di razza, e lo fanno confermando quanto di buono avevano già fatto nel loro primo album “Glow of Dawn” del 2007. Tutti gli amanti di gruppi come Masterplan, Helloween, Gamma Ray o Sonata Arctica non devono lasciarsi sfuggire per nessun motivo questo disco, che è davvero ben realizzato, a partire dalla preparazione dei musicisti, alla vena compositiva fino alla produzione; tutto è al posto giusto.

Aeternal Seprium “Against Oblivion's Shade”

14/01/12

Full-length, Nadir Music, 2011
Genere: Progressive Heavy/Power Metal

I lombardi Aeternal Seprium sono attivi sin dal 1999 (partiti col nome di Black Shadows), ma pare che solo negli ultimi anni abbiano iniziato a mettere nero su bianco la loro proposta, prima con un paio di demo datati 2007 e 2010, e nel frattempo esibendosi molto live e proponendo anche cover di bands come Iron Maiden, Grave Digger, Warlord e Blind Guardian e, in seguito all’interesse di alcuni promoter, giungono ad aprire per bands del calibro di Omen, Phantom X e Tokio Blade.